I dintorni

La collocazione della nostra cascina offre un punto di partenza ideale per escursioni a piedi, a cavallo o in bicicletta: è infatti possibile inoltrarsi nei boschi che costeggiano la proprietà seguendo la rete di sentieri di campagna o percorrere le strade, poco frequentate, che si snodano sul crinale delle colline circostanti, circondati da boschi, vigne e prati.


A poche centinaia di metri dalla cascina sorge il colle Don Bosco, dove è stato eretto il santuario a lui dedicato e dove è possibile visitare la casa natale del Santo, il Museo etnografico e delle missioni salesiane nel mondo ed il Museo della vita contadina dell’800.


Il paese di Castelnuovo Don Bosco, distante 3,5 km dalla cascina, si trova a circa 300 mt di altitudine. Fa parte della “Comunità collinare Alto Astigiano” ed è conosciuto come “paese dei vini e dei santi”, per essere zona di produzione di Freisa, Albugnano, Barbera e Malvasia, e per avere dato i natali a San Giovanni Bosco, fondatore dell’Ordine dei salesiani, a San Giuseppe Cafasso e al Beato Giuseppe Allamano.


In una casa raggiungibile a piedi dalla cascina Barosca visse e morì San Domenico Savio, che di San Giovanni Bosco fu allievo.


In paese, la cui origine è datata intorno al 1160, meritano una visita il centro storico, con la Torre dei Rivalba, un tempo contornata dal castello, e le due chiese: quella del Castello, di epoca barocca, e quella di S. Andrea.
A 14 km dalla nostra sede è interessante visitare l’abbazia di S. Maria di Vezzolano, costruita all'inizio del’XI secolo in stile romanico e gotico. E’ uno dei monumenti religiosi di origine medievale più importanti del Piemonte. 


Altre chiesette romaniche si trovano a Cortazzone, a Montiglio ed a Montechiaro; l’abbondante presenza di questi luoghi di culto è dovuta al fatto che ci troviamo lungo la rete di percorsi della via francigena, che in epoca medievale conduceva i pellegrini da Canterbury a Roma ed alla Terra Santa.


Spostandosi più lontano si possono raggiungere rapidamente luoghi di interesse storico, architettonico o culturale, locali per degustazioni enogastronomiche e centri di attività sportiva. 


La città di Torino (45 km) merita sicuramente una visita. Di origini romane, è stata la prima capitale d’Italia e ospita palazzi carichi di storia (Palazzo Reale, Palazzo Madama, Palazzo Carignano), residenze sabaude (Castello del Valentino, Palazzina di Stupinigi,Villa della Regina), chiese , bellezze architettoniche, musei (egizio, dell’automobile , del cinema) e parchi. 


Asti (27 km), città di origini medievali, è interessante per il suo centro storico e famosa per il Palio, la cui tradizione risale al XIII secolo. E’ consigliabile una visita a piedi della città per apprezzarne l’ impostazione antica ed i suoi monumenti più importanti, la cattedrale, la collegiata di S. Secondo, il complesso di S. Pietro e delle torri.


Per gli amanti della cultura enogastronomica ricordiamo che ci troviamo nel Monferrato che, con le Langhe ed il Roero, costituiscono una delle zone più ricche in Italia di prodotti e di tradizioni culinarie. Oltre ai vini, queste sono le zone dei tartufi, delle nocciole, e di tanti altri prodotti che, partendo da una gastronomia povera propria delle modeste condizioni economiche di un tempo, è andata via via elaborandosi pur conservando tutti gli ingredienti ed i componenti naturali di provenienza locale.
Infinita è la quantità di fiere, di sagre, di locali e di eventi gastronomici che vengono organizzati nelle nostre zone nel corso di tutto l’anno.